Come comportarsi prima e dopo un'estrazione dentaria.
Andare dal dentista, si sa, non piace a nessuno! Addirittura per molti il pensiero di sedersi su quella particolare poltrona può essere insopportabile. Può, però, capitare di dover procedere con l'estrazione di un dente. In questo caso è necessario adottare determinati comportamenti, sia prima che dopo l'estrazione stessa.
Prima dell'estrazione.
Solitamente, un intervento che prevede l'estrazione di un dente viene programmato con il proprio dentista con diversi giorni d'anticipo. Questo tempo non si prende di certo a caso, ma proprio perché è bene, laddove possibile, preparare il proprio organismo a tale "operazione". Specialmente in caso di infezione o infiammazione in atto sarà necessaria l'assunzione di antibiotici. Sarà il dentista stesso a stabilire il tipo (in base ad eventuali allergie del paziente) e la modalità di somministrazione. Importantissimo, infatti, non assumerli senza il suo consenso. In un paio di giorni l'infiammazione passerà. L'igiene orale deve essere naturalmente molto scrupolosa, come d'altra parte è importante lo sia quotidianamente.
Dopo l'estrazione.
Una volta che il dente sarà stato estratto (è necessario recarsi dal proprio dentista sereni e non spaventati) sarà d'obbligo tenere un determinato comportamento. A seconda della tipologia di dente estratto, il dentista avrà applicato due o tre punti di sutura. La ferita non va assolutamente toccata con lo spazzolino, e per i primi giorni è bene mangiare solo freddo e liquidi. Per evitare di rompere il coagulo che si forma sopra la ferita, bisogna evitare a tutti i costi di "sputare" o risucchiare l'aria verso l'interno. La cura antibiotica dovrà essere mantenuta ancora per qualche giorno, al fine di evitare l'insorgere di infezioni. Quando la ferita si sarà chiusa (serviranno alcuni giorni) sarà possibile iniziare a rimuovere i residui di placca che si depositano attorno ai fili (per farlo basta utilizzare dei semplici bastoncini per le orecchie) ed iniziare a mangiare roba solida (senza esagerare e masticando dall'altro lato). In farmacia si vendono degli speciali gel cicatrizzanti, che aiutano il processo di guarigione. Magari sarebbe utile parlarne con il proprio dentista ed eventualmente effettuarne l'acquisto. Dopo una settimana circa, i punti potranno essere tolti. La cura della "zona" però non deve terminare. Un colluttorio specifico (solitamente a base di clorexidina 0,20%) viene prescritto. A seconda della prescrizione medica, tale prodotto va utilizzato più volte al giorno. Sarà bene evitarne l'uso prolungato, in quanto a lungo andare la clorexidina tende a "scurire" i denti.