Passaggi di proprietà auto, costi e tempi

Pubblicato il da Patrizia Maimone

Nel momento in cui si acquista un veicolo usato è necessario effettuare il cosiddetto passaggio di proprietà, incombenza davvero poco amata da tutti gli automobilisti, sia per i costi che per il tempo che bisogna perdere dietro diverse forme burocratiche.

Il passaggio di proprietà in breve.

Fortunatamente negli ultimi anni, alcune norme che regolavano il trasferimento di proprietà sono mutate. In particolare, con il "Decreto Bersani" del 2006, adesso è possibile evitare di andare dal notaio per l'autenticazione della firma sull'atto di vendita. Questo può essere fatto tranquillamente presso gli uffici comunali o direttamente presso un qualsiasi Sportello Telematico dell'Automobilista.

Documentazione da presentare e tempi di attesa.

La legge dice che il passaggio di proprietà di un veicolo deve avvenire entro 60 giorni dalla data della firma sull'atto di vendita.. Dopo aver autenticato la firma sul retro del certificato di proprietà, è necessario recarsi presso uno degli uffici convenzionati ACI, portando con sè i seguenti documenti.

- La fotocopia del libretto del veicolo.

- La fotocopia del proprio documento di identità.

- Un certificato di residenza.

Negli uffici è necessario compilare un modulo (chiamato TT2119) utile per l'aggiornamento della carta di circolazione.

Lasciati gli uffici, è possibile tornare a ritirare i documenti aggiornati già dopo pochissimi giorni. In alcuni casi, le pratiche vengono sbrigate addirittura il giorno stesso.

I costi del passaggio di proprietà.

Il costo del passaggio di proprietà è variabile per certi versi, e quindi non determinabile con certezza. Vediamo, però, innanzitutto, i costi fissi, ovvero quelli uguali per tutti, a prescindere dalla provincia di riferimento. Questi sono:

- Costo della marca da bollo per l'aggiornamento del libretto, € 14,62.

- Diritti di Motorizzazione, € 9,00.

- Costi dovuti all'agenzia ACI, circa € 21,00.

- Costo per la trascrizione al PRA, ovvero il Pubblico Registro Automobilistico. In questo caso è necessaria una distinzione. Infatti, se si dispone del certificato di proprietà si pagheranno € 29,24, mentre se si utilizza il cosiddetto modello NP3 si pagheranno € 43,86.

L'imposta Provinciale di Trascrizione, variabile da provincia a provincia.

L'Imposta Provinciale di Trascrizione, meglio conosciuta come Ipt, è un'imposta obbligatoria, che rappresenta certamente la parte più "esosa" quando si decide di effettuare un passaggio di proprietà. Ed è proprio da quest'imposta che dipende il costo di volta in volta variabile dell'operazione. Essa, infatti, cambia da provincia a provincia. Per farsi un'idea (approssimativa) dei costi da sostenere è possibile utilizzare il sito "Angolopratiche.com" per il calcolo automatico dell'Ipt.

Ad esempio, a giugno 2011, per una vettura da 103 Kw a Messina, l'Ipt è pari a 452,00 €, per un costo totale del passaggio di proprietà di 639,00 €. La stessa operazione, eseguita ad esempio a Palermo come a Milano, sarebbe costata € 657,00 con Ipt pari a 470,00€.

Ricordiamo che per l'Ipt si considera la provincia di residenza del venditore.

Golf GTI 2.0Golf GTI 2.0
Pubblicità

Con tag Automobili

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post