Le energie rinnovabili in Italia: produzione e tipologie

Pubblicato il da Patrizia Maimone

Le energie rinnovabili sono energie alternative, prodotte da fonti energetiche "rinnovabili", che non si esauriscono mai. In Italia, nel 2009, la produzione di energie rinnovabili è stata pari al 19,6% del totale dell'energia richiesta. Quali sono le percentuali di produzione? E quali sono le maggiori fonti rinnovabili utilizzate in Italia?

La produzione di energie rinnovabili nelle regioni italiane.

Ogni regione italiana produce una certa percentuale di energie rinnovabili. Per l'esattezza, al di sopra del 10% si posizionano solo Lombardia (17,4%), Trentino Alto Adige (14,6%) e Piemonte (11,4%).

Parecchie le regioni con una produzione compresa tra il 3 ed il 10%, ovvero Toscana (9,3%), Veneto (7,1%), Valle D'Aosta (4,6%), Calabria (4,5%), Puglia (3,9%), Emilia Romagna (3,8%), Abruzzo (3,6%), Campania e Friuli Venezia Giulia (3,3%). Fanalini di coda le regioni con una produzione compresa tra lo 0 ed il 3%, quali Sicilia (2,4%), Lazio, Sardegna ed Umbria (2,2%), Basilicata (1,4%), Marche (1,2%), Molise (1%) e Liguria (0,6%).

Col tempo questi dati sono destinati ad incrementarsi, date le normative europee in merito.

Principali fonti di energia rinnovabili in Italia.

- L'energia idroelettrica è la più utilizzata (circa il 15% del totale). Essa sfrutta la forza dell'acqua, più che altro mediante la costruzione di grandi dighe. Si è man mano sviluppata anche la tendenza a sfruttare il moto ondoso per la produzione di energia, che viene definita specificatamente mareomotrice.

- L'energia geotermica usa per la propria produzione il cosiddetto gradiente termico, ovvero il calore prodotto in maniera del tutto naturale dalla Terra, dal suo interno, mediante i suoi elementi radioattivi, quali ad esempio l'uranio. Tale energia trova maggiore applicazione in Toscana.

- L'energia eolica sfrutta, invece, come ben si evince dal nome, la forza cinetica del vento, che veniva usata sin dai tempi più antichi per le pale dei mulini a vento. É certamente una delle più antiche forme di energia rinnovabile. Momentaneamente la sua produzione si concentra più che altro nelle regioni appenniniche, tra la Toscana e la Calabria.

- Energia da combustione, ottenuta mediante la combustione dei rifiuti tramite i cosiddetti termovalorizzatori, che trattengono calore dal processo di incenerimento e sviluppano vapore che poi viene utilizzato per produrre energia. Tra i termovalorizzatori più grandi d'Europa ve n'è uno a Brescia.

- L'energia solare, in costante e grande sviluppo, utilizza l'energia e la luce del sole, tramite pannelli solari termici, solari a concentrazione o pannelli fotovoltaici.

Energia eolica
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post